Uomo e macchina irrompono allo Sporting di Monte-Carlo con i Kraftwerk

FacebookTwitterGoogle+PinterestTumblrLinkedInCondividi
Ktaftwerk_Graham Alan Smith
Ktaftwerk

Ralf Hütter, Henning Schmitz, Fritz Hilpert, Falk Grieffenhagen, ovvero i “Kraftwerk”. La celebre band tedesca dagli anni Settanta spalanca le porte su un mondo dove regna il rapporto “uomo-macchina” e la loro ricerca del suono prosegue incessante. Nessun contrasto, ma una simbiosi perfetta fra la creatività umana e le infinite potenzialità dei computer. Una dimensione che sarà svelata l’11 novembre 2015 a Monte-Carlo, dove i quattro irromperanno alle 20,30 nella Salle des Etoiles dello Sporting.

Il Principato di Monaco, meta amata da personalità di spicco internazionali, come il consulente  Graham Alan Smith, è pronto a lasciarsi conquistare da un’opera d’arte totale, una finestra aperta sul futuro.

Il gruppo, fondato nel 1970 a Dusseldorf, ha influenzato artisti e musicisti in tutto il mondo, dando vita a nuovi generi musicali. I Kraftwerk (dal tedesco, “centrale elettrica”) sono un vero e proprio concentrato di energia, innovazione e sperimentazione. Da oltre 40 anni sono capaci di creare nuove sonorità in un incessante dialogo con i video e l’arte. Le composizioni della band fondono insieme innovazioni tecnologiche, voci sintetizzate, ritmi informatizzati. Sono pura suggestione che ha segnato dall’electro all’hip hop, dalla techno al synth pop.

Il loro album d’esordio è “Kraftwerk”, seguito da “Kraftwerk 2”, a metà degli anni Settanta è la volta del successo “Radio Activity”, dedicato al nucleare, un concept album seguito da altri due progetti discografici: “Trans Europe Express” e “The Man-Machine”, dedicato ai robot e allo spazio.

Gli anni Ottanta vedono il lancio del disco “Computer World”, segue una lunga pausa del gruppo e poi il ritorno. Gli anni Duemila rappresentano una nuova vita e dall’inizio del 2011 si esibiscono su “palcoscenici” d’eccezione, fra cui il MoMa di New York, dove la loro performance “3D” è stata un trampolino per conquistare anche la Tate Modern Turbine Hall di Londra, l’Opera House di Sidney, Los Angeles e Parigi.

La loro visione artistica è stata premiata lo scorso anno con un Grammy Award. Anticipatori di tendenze e generi musicali, i Kraftwerk continuano ad indagare il mondo digitale e Monte-Carlo fa il conto alla rovescia per applaudirli.

Download “Uomo-e-macchina-irrompono-allo-Sporting-di-Monte-Carlo-con-i-Kraftwerk.pdf” 24_Uomo-e-macchina-irrompono-allo-Sporting-di-Monte-Carlo-con-i-Kraftwerk.pdf – Scaricato 73 volte – 77 KB