Salle Garnier, uno scrigno di maestosità e fascino

FacebookTwitterGoogle+PinterestTumblrLinkedInCondividi
800x400_Sotrama_Sarah-Bernhardt
Sarah Bernhardt

“E’ una creatura emersa da pagine fiabesche oppure è l’attrice Sarah Bernhardt?” Forse è stata questa la domanda che in molti si fecero il 25 gennaio 1879, quanto l’artista, con indosso un abito da ninfa, inaugurò l’Opéra de Monte-Carlo o Grand Theatre de Monte-Carlo, che prese poi il nome di Salle Garnier, dal celebre architetto che la ideò: Charles Garnier.

Un gioiello che mostra tutta la maestosità del Casino di Monte-Carlo, “perla” di una località amata dal jet set internazionale e dove operano importanti società, come Sotrama S.A.M.

Questa incantevole sala da concerti fu realizzata grazie alla sensibilità del principe Carlo III che portò avanti il progetto insieme alla Société des Bains de Mer. Il sovrano decise di rendere ancor più prestigioso il Casinò di Monte-Carlo e fece creare questo luogo esclusivo. Fu costruita in soli otto mesi. Garnier, affascinato dall’eleganza del Principato, decorò gli interni con stucchi dorati, luci scintillanti e le grandi vetrate che guardano le meraviglie del Mediterraneo. Le travi in ferro che reggono la struttura vedono invece la firma di Gustave Eiffel, il padre della celebre “tour”.

Garnier, che progettò anche il Teatro dell’Opera di Parigi, creò per Monte-Carlo una ideale miniatura di quanto aveva immaginato per la capitale francese. Più di 500 posti per un esclusivo spazio.

Questo fiore all’occhiello del Principato nei suoi oltre 130 anni ha aperto le porte a miti incontrastati, come Georges Bizet, Giuseppe Verdi, Maurice Ravel. La sala da concerto del Casinò è stata inoltre trampolino di lancio di opere di successo, fra cui “La dannazione di Faust” nel 1893, “Don Chiosciotte” nel 1910 e, ancora, “Déjanire” nel 1911.

Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Enrico Caruso sono fra le stelle della lirica che hanno incantato il pubblico monegasco. Ieri come oggi la Salle Garnier è uno scenario per i titani della musica e della danza e il sipario si alza oggi sul Monte-Carlo Jazz Festival, su rock band e cantanti, da Carla Bruni a Patti Smith. E le luci sono sempre puntate su talento, originalità ed eleganza.

Download “Salle-Garnier-uno-scrigno-di-maestosità-e-fascino.pdf” 32_Salle-Garnier-uno-scrigno-di-maestosità-e-fascino.pdf – Scaricato 67 volte – 293 KB